Informazioni su "Per il verso giusto"

Progetto Concluso

La finalità del progetto è quella di contribuire allo sviluppo e alla messa a sistema in atto delle iniziative di giustizia restorativa già attive sul territorio lecchese facendole confluire nella costituzione del Polo per la Giustizia Restorativa di Comunità, integrandolo sempre più con la rete dei servizi della giustizia e territoriali, favorendo l’ordinarietà dell’offerta di percorsi di ascolto e supporto alle vittime, di facilitazione dell’incontro e confronto restorativo tra soggetti coinvolti nei reati e nei conflitti, di disseminazione della cultura restorativa tra i cittadini, con particolare attenzione ai giovani.

Bisogni di partenza

Scarsa consapevolezza comunitaria di forme di giustizia non retributive, ma grande desiderio, soprattutto nella popolazione giovane, di ripensare la pena e la punizione, uscendo da logiche di potere punitivo e di risentimento. Necessario coinvolgimento della comunità per ripensare termini e relazioni.

Obiettivi principali

1. SVILUPPARE UNA COMUNITA’ RESTORATIVA, attraverso la disseminazione del paradigma restorativo che comprenda, promuova e supporti le iniziative e gli interventi di Giustizia Restorativa con particolare attenzione alla cittadinanza, ai servizi, alle scuole e ai contesti educativi per i giovani. 2. INCREMENTARE LA REALIZZAZIONE DI PERCORSI DI GIUSTIZIA RESTORATIVA CON PERSONE COINVOLTE NELLA GESTIONE DELLE CONSEGUENZE GENERATE DA CONFLITTI, FRATTURE SOCIALI E REATI 3. INCREMENTARE LE ATTIVITA’ RESTORATIVE NELLE SCUOLE E ATTIVAZIONE DI UN PERCORSO PILOTA VERSO LA REALIZZAZIONE DI UNA SCUOLA RESTORATIVA 4) POTENZIAMENTO DELLA MESSA A SISTEMA DELLE AZIONI: LAVORO DI RETE, COORDINAMENTO E MONITORAGGIO

Destinatari

Cittadini, giovani, studenti, volontari Caritas, utenti servizi Caritas, famiglie

Partner coinvolti

Coop soc. L’Arcobaleno, coop soc. Il gabbiano

Azioni previste

LINEA DI INTERVENTO: INFORMAZIONE DALLA SCUOLA AL TERRITORIO E VICEVERSA
incontri di informazione e sensibilizzazione anche finalizzati alla revisione in chiave restorativa del regolamento scolastico con le parti tutte del sistema di almeno una scuola del territorio

LINEA DI INTERVENTO: PERCORSI RESTORATIVI
laboratori esperienziali, di 4 incontri con ogni gruppo classe in aula di tre ore ciascuno, più un incontro conclusivo in plenaria dedicato a tutte le parti del sistema scuola, volti all’acquisizione di competenze nella ricomposizione del conflitto

LINEA DI INTERVENTO: CONTAMINAZIONE TRA RETI
incontri, con la rete di Progetto ConTatto-Trame riparative di comunità che ha esplorato un processo per accompagnare la costruzione di una scuola restorativa
incontri con il nuovo Tavolo di lavoro integrato per lo sviluppo di azioni di supporto alla scuola nella gestione delle fragilità finalizzati alla contaminazione reciproca e allo scambio di buone prassi nonché al divenire l’uno antenna per l’altro

POTENZIAMENTO DELLA MESSA A SISTEMA DELLE AZIONI: LAVORO DI RETE, COORDINAMENTO E MONITORAGGIO
LINEA DI INTERVENTO: SVILUPPO DELLA MESSA A SISTEMA
incontri periodici o al bisogno se necessario, della cabina di regia per programmare, per individuare e condividere le criticità e i punti di forza
coordinamento equipe, monitoraggio e programmazione di tutte le attività
Integrazione con Tavolo lecchese per la giustizia restorativa

Azioni svolte

Tutte le azioni previste sono state svolte, solo un percorso scolastico si è interrotto

Risultati attesi

I percorsi che volgono in direzione dell’ampio orizzonte di “Lecco città restorativa” implicano attenta cura, sensibilità e continua innovazione delle azioni di disseminazione della cultura, dei principi dei valori della visione di giustizia restorativa di comunità e penale, nel rispetto dei tempi individuali e della collettività abituati ad arroccarsi in posizionamenti polarizzati o, peggio, a non assumere responsabilmente una posizione dentro al conflitto.
All’interno del complesso percorso che la comunità lecchese sta compiendo, la presente progettazione intende sostenere e accompagnare alcune fasi, in certi casi prodromiche al coinvolgimento delle persone e di tutte le parti coinvolte in conflitti e danni, attraverso attività e pratiche restorative di comunità.

Risultati raggiunti

Il tavolo di RJ lecchese è un tavolo permanente. Alcune scuole del territorio si stanno dotando di regolamento riparativo e di pratiche di collaborazione con enti per risoluzioni di conflitti. La città e altre zone della diocesi proseguono in incontri si formazione e sensibilizzazione sul tema

Impatto generato nel territorio

Iniziative sempre più frequenti di riflessione e azioni presso Angoli riparativi cittadini a Lecco. Diffusione (lenta) sulle altre zone pastorali, con iniziale coinvolgimento di Istituti scolastici. Proposta di programma formativo interno per i dipendenti di Caritas Ambrosiana nel corso dell’anno 2026